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L’ email marketing è uno strumento delicato: è la versione soft del testimone di geova.

E’ vero che una email non suona il campanello, non ti fa alzare per vedere chi è, non devi cercare scuse per respingerla.

Ma è altrettanto vero che anche una semplice email può invadere uno spazio personale, può far suonare o vibrare il telefono, può distrarre, può intasare la memoria, può illudere che fosse una mail del moroso e invece no, eravate voi con le vostre falciatrici in offerta.

Quindi, l’email marketing è uno strumento delicato, che richiede la capacità di fornire qualcosa che porti un vantaggio per chi la riceve. Altrimenti il pericolo è scivolare, nella percezione di chi legge, in una comunicazione invasiva e barbosissima che avrà come unico effetto un’isterica richiesta di disiscrizione o, al peggio, una denuncia alla polizia postale.

La soluzione si chiama “freebie”, ovvero – e questa è la prima regola sacra dell’email marketing – i vantaggi reali che il potenziale cliente ottiene leggendo la comunicazione che gli hai mandato.

Esatto, nessuno fa niente per niente, nemmeno leggere una mail.

Ecco allora i possibili freebie che puoi pensare di utilizzare:

Cedi informazioni e appaga la curiosità

Con la tua email, punta ad informare, ovvero fornire delle informazioni che non siano facilmente reperibili altrove. Vendi cucine in muratura? Se invii una newsletter su quanto sono belle le tue cucine in cotto, hai già perso (e annoiato) il 99% del tuo pubblico (dove l’1% rappresenta il consumatore che stava già cercando esattamente quello. )

Se invece invierai una mail che descriva le cucine in muratura scelte dalle star di Hollywood, allora avrai interessato una parte di popolazione più ampia, avrai veicolato un messaggio di brand, posizionandoti come marchio di fascia alta, avrai magari creato un bisogno, facendo prendere in considerazione la cucina in muratura a chi aveva già in programma la domenica all’Ikea.

Diverti e intrattieni

Il peggior nemico delle comunicazioni commerciali è la noia. Del resto, se devi vendere scarpiere impilabili, capisco che sia difficile creare messaggi divertenti.

In questo caso se ne può uscire solo con dosi massicce di creatività: il freebie può essere un test (dimmi come riponi le scarpe e ti dirò chi sei), una app per scegliere le scarpe adatte in base all’abbigliamento, un gioco scaricabile dal sito (ad esempio un gioco memory in cui formare coppie di scarpe. Sullo sfondo, ovviamente, la tua bellissima scarpiera impilabile). Insomma, ci vuole creatività.

Offri un vantaggio concreto:

Lo sconto no, lascialo perdere. Mandare newsletter con sconti eccezionali ti dequalifica e non fa abboccare più nemmeno gli analfabeti tecnologici.

Anche la consulenza gratuita, su qualsiasi materia possibile, ha un basso valore percepito nella maggior parte del pubblico.

Quindi, anche in questo caso, il vantaggio deve essere reale: una prova prodotto, un campioncino, far vivere un’esperienza nuova, estrarre a sorte per un bel premio. Inutile dirlo, anche qui creatività.

Quando pianifichi la tua campagna di email marketing, guardati onestamente dal di fuori: se la tua newsletter è noiosa, si riduce ad un predicozzo su quanto siate leader di settore, non diverte, non informa, non stuzzica e non incuriosisce… allora fermati, non suonare quel campanello!!

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